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Biotossine marine: DSP, PSP e ASP nei molluschi bivalvi

Biotossine marine nei molluschi: sindromi PSP, DSP e ASP, alghe tossiche, limiti di legge del Reg. 853/2004 e controllo tramite zone di raccolta.

Cosa sono le biotossine marine

Le biotossine marine sono tossine naturali prodotte da microalghe (dinoflagellati e diatomee) durante le fioriture algali (harmful algal blooms). I molluschi bivalvi filtratori — cozze, vongole, ostriche, cappesante — le accumulano nutrendosi del fitoplancton. Sono pericoli chimici naturali, termostabili (la cottura non le distrugge) e inodori/insapori: il mollusco contaminato appare del tutto normale.

Le principali sindromi

SindromeTossineAlga produttriceEffetti
PSP (paralitica)saxitossineAlexandriumparalisi, insufficienza respiratoria
DSP (diarroica)acido okadaico, dinophysistossineDinophysisdiarrea, vomito, crampi
ASP (amnesica)acido domoicoPseudo-nitzschiaamnesia, danni neurologici
AZPazaspiracidiAzadiniumgastroenterica

I limiti di legge

I tenori massimi per i molluschi bivalvi vivi sono fissati dal Reg. 853/2004, Allegato III, Sezione VII:

TossinaLimite (parte edibile)
Saxitossine (PSP)800 µg eq. sax/kg
Acido domoico (ASP)20 mg/kg
Acido okadaico + DTX + PTX (DSP)160 µg eq. ac. okadaico/kg
Azaspiracidi160 µg eq./kg
Yessotossine3,75 mg eq./kg

I molluschi che superano i limiti non possono essere immessi sul mercato: la partita è non conforme.

Controllo HACCP

La prevenzione si basa sul controllo dell’origine, perché la tossina non si elimina a valle:

  • classificazione delle zone di produzione (A, B, C) e monitoraggio periodico di acqua e molluschi da parte dell’autorità;
  • chiusura della raccolta durante le fioriture algali tossiche;
  • acquisto solo di partite con documento di registrazione e bollo sanitario CE (tracciabilità richiesta dal Reg. 853/2004);
  • verifica del fornitore e conservazione dei certificati analitici;
  • rifiuto di molluschi di provenienza sconosciuta o autoraccolti.

Perché la cottura non basta

Le biotossine marine sono molecole termostabili: bollitura, vapore e frittura non le inattivano. Anche il congelamento è inefficace. L’unica barriera reale è non far entrare in cucina molluschi provenienti da acque contaminate: da qui l’importanza della filiera controllata e delle zone classificate.

In sintesi

Le biotossine marine (PSP, DSP, ASP) si accumulano nei molluschi bivalvi filtratori, sono termostabili e non alterano l’aspetto del prodotto. I limiti sono nel Reg. 853/2004 e il controllo passa dalle zone di raccolta classificate e da fornitori tracciati. Approfondisci le altre tossine ittiche come la ciguatera e la tetrodotossina.