⚠️ Pericoli alimentari

Brucella e brucellosi: il pericolo del latte crudo

Brucella e brucellosi: zoonosi da latte crudo e formaggi non pastorizzati, sintomi (febbre ondulante), incubazione e controllo con pastorizzazione.

Cos’è la Brucella

Brucella è un genere di batteri Gram-negativi intracellulari agenti della brucellosi (o febbre maltese), una delle zoonosi più diffuse al mondo. Le specie di interesse alimentare sono B. melitensis (ovini e caprini, la più patogena per l’uomo), B. abortus (bovini) e B. suis (suini). Il veicolo principale è il latte crudo e i formaggi non pastorizzati.

Trasmissione all’uomo

La brucellosi è una malattia professionale per allevatori e veterinari, ma per il consumatore la via principale è alimentare: latte crudo e latticini a latte crudo.

L’infezione avviene per ingestione di latte e latticini crudi, per contatto con animali infetti o materiale abortivo, e più raramente per inalazione. In Italia i piani di eradicazione hanno molto ridotto la malattia, ma persistono focolai legati al consumo di prodotti a latte crudo di provenienza non controllata.

Caratteristiche

  • intracellulare facoltativo: sopravvive nei fagociti;
  • sensibile al calore: inattivata dalla pastorizzazione (es. 72 °C per 15 s);
  • sopravvive settimane in latte, formaggi freschi, acqua e suolo umido;
  • non si moltiplica significativamente negli alimenti, ma vi persiste;
  • distrutta da normale cottura.
ParametroValore
Serbatoioovini, caprini, bovini, suini
Veicolo alimentarelatte crudo, formaggi freschi non pastorizzati
Inattivazionepastorizzazione (72 °C / 15 s)
Incubazione1–8 settimane (fino a mesi)
Sintomo tipicofebbre ondulante

Alimenti a rischio

  • latte crudo ovino, caprino e bovino;
  • formaggi freschi a latte crudo (specie ovi-caprini) a breve stagionatura;
  • ricotte e latticini artigianali non pastorizzati;
  • carni crude o frattaglie di animali infetti (via minore).

Sintomi e incubazione

La brucellosi ha incubazione lunga e variabile (1–8 settimane). Si manifesta con febbre ondulante (febbre maltese), sudorazione profusa, astenia, dolori articolari e muscolari, epatosplenomegalia. Può cronicizzare con complicanze osteoarticolari, endocardite e forme neurologiche.

Misure di controllo HACCP

  • pastorizzazione del latte: misura risolutiva (CCP);
  • stagionatura adeguata dei formaggi a latte crudo (riduce la carica);
  • approvvigionamento da allevamenti ufficialmente indenni;
  • rispetto della catena del freddo e delle norme del Reg. (CE) 853/2004 per latte e derivati;
  • informazione al consumatore sul rischio del latte crudo;
  • igiene di mungitura e prevenzione della contaminazione.

In sintesi

La Brucella causa la brucellosi, zoonosi da latte crudo e formaggi non pastorizzati, con la tipica febbre ondulante e incubazione lunga. La pastorizzazione è la misura di controllo decisiva. Approfondisci gli altri pericoli biologici e il patogeno Listeria, altra insidia dei latticini.